Apple è sulla bocca di tutti. Uno dei migliori modi per visualizzare la storia di una azienda informatica è attraverso il suo sito, e come questo è cambiato nel corso degli anni. Vi presentiamo una serie di screenshot della home page di Apple.com: uno per ogni anno, dal 1997 al 2010. Buon viaggio!

TIP: Non abbiamo aggiunto alcun “effetto speciale” ai link degli screenshot, così potrete vederli a pieno schermo. Se desiderate aprirli in una nuova finestra (se stata leggendo questa pagina da un computer), cliccate semplicemente sulle miniature con la rotella del vostro mouse, per aprire l’immagine grande in una nuova scheda.

  • 15 Luglio 1997
    4  giorni prima, il presidente Gil Amelio dava le dimissioni da Apple. Steve Jobs è appena tornato come consulente. Al Macworld Expo del 1997, Jobs annuncia un accordo con Microsoft, che porterà al rilascio di una nuova versione di Office per Macintosh.
  • 8 Maggio 1998
    Il nuovo iMac venderà circa 800.000 unità in cinque mesi. Il capo designer, Jonathan Ive, preparerà alcuni anni più tardi il design di iPod e iPhone.
  • 5 Ottobre 1999
    Il Power Mac G4 è classificato dai governi americani e cinesi come “arma”, per via della sua velocità di 1 Gigaflop (un miliardo di operazioni in virgola mobile al secondo).
  • 17 Ottobre 2000
    Il 2000 è l’anno dell’iBook, lanciato il 21 Luglio. Apple è ancora “bloccata” come azienda che produce personal computer.
  • 17 Settembre 2001
    Come molti siti in tutto il mondo, Apple dedica un tributo alle vittime dell’11 Settembre.
  • 29 Maggio 2002
    Apple tenta un debutto nel mercato server con l’Xserve 1U rack mounted. E’ una macchina equipaggiata con doppio G4 e due hard disk ATA invece che SCSI. Il prezzo di Xserver 1U è relativamente inferiore ad altre macchine di classe analoga. Un nuovo iMac, con uno… strano design sferico viene lanciato all’inizio dell’anno. Verrà interrotto nel 2004.
  • 29 Novembre 2003
    Viene presentato iTunes per Windows. I Mac sono ancora su processori G4 e G5, e il sistema operativo dell’anno è Mac OS X Panther.

  • 14 Luglio 2004
    Mentre la 100 milionesima canzone viene acquistata su iTunes, il design dei prodotti Apple (come si può vedere nei monitor dell’angolo in basso a sinistra) è già simile a quello di oggi.
  • 1° Ottobre 2005
    L’uragano iPod Nano. Sarà un successo senza precedenti, che ancora oggi non si è fermeto. Accanto ad un vero uragano: Katrina è il più grande disastro naturale nella storia degli Stati Uniti.
  • 14 Giugno 2006
    “I’m a PC, I’m a Mac”. La nuova campagna pubblicitaria di Apple è un grande tormentone, con centinaia di parodie sul web. Sembra che le scelte di marketing per Apple siano ora puntate ad accentuare la guerra dei propri fanboy contro la gente pro-Microsoft.
  • 10 Gennaio 2007
    2007 è l’anno in cui “Apple Computers, Inc.” diventa “Apple Inc.”, e non è una coincidenza. Con gli iPod, le Apple TV, e infine con iPhone, Apple non è più un semplice costrutture di computer.
  • 15 Febbraio 2008
    Il Mobile Computing è ormai un’attività principale per Apple. Sembre che gli utenti siano più interessati a computer “mobili” da affiancare ai propri dispositivi “mobili”. E’ quindi il momento di lanciare un laptop che sia davvero “mobile”: il Macbook Air è il più sottile e leggero portatile sul mercato.
  • 15 Luglio 2009
    Ancora più leggeri, con un lettore musicale che sembra… un accendino. L’iPod Shuffle non ha un display, ma legge i titoli delle canzoni  direttamente all’ascoltatore.
  • 7 Maggio 2010
    All’inizio, iPad viene deriso da tutti. Ma in meno di un anno, rivoluzionerà una parte del mondo del computer: molte persone inizieranno a comprarlo INVECE di acquistare un vero computer, perché “questo basta” per navigare in rete e mandare email. Ah, e per usare Facebook. Anche il mondo del commercio è colpito da iPad: gli uomini d’affari possono ora presentare i propri prodotti su un piccolo e veloce tablet senza dover aprire, connettere ed aspettare il caricamento di un laptop tradizionale.
    Come iPhone, non ha Adobe Flash. Ma alla fine non importa a nessuno.

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