News Blog & Rete

Anti Gentiloni Divide

Postato in News Blog & Rete il 5 novembre 2007 da riccardo – Invia per primo un commento

Per il WiMax, la tecnologia che consente l’accesso a Internet anche a 50 chilometri di distanza e con costi di impianto molto bassi che dovrebbe risolvere il problema dell’ultimo miglio, Paolo Gentiloni ha avuto un’intuizione straordinaria: chi meglio dei responsabili del nostro digital divide può risolvere il problema del digital divide?
Dopo un rapido consulto con Telecom, Vodafone, H3G e Wind ha deciso di farli partecipare al bando.

- Vai all’home page della petizione per tutte le info -

Vera merda

Postato in News Blog & Rete il 19 marzo 2007 da riccardo – 2 commenti

Italia.it“Ops, we did it again”.

Sembra che il Googlebombing funzioni ancora, anche se Google ha annunciato migliori filtri per evitarlo.
Molti blogger italiani hanno deciso di linkare la parola “merda” al portale ufficiale del turismo (Italia.it), dopo aver saputo che questo modesto sito governativo é costato 42 milioni di Euro.
Quindi, se oggi qualcuno cerca “merda” su Google Italia, otterrà Italia.it come primo risultato della ricerca. Alla faccia di qualsiasi esperto SEO :D

Non so se domani sarà ancora così (e se i risultati appaiono uguali ovunque), quindi qui c’é uno screenshot per i posteri ;)
Un’altro elemento molto divertente é il link sponsorizzato sulla destra (“… che noi non siamo”), riguardante  RItaliaCamp, il sito antagonistra e no-profit, nato per ripensare Italia.it in una via sociale, collaborativa e più utile.

Merda d’artista

Google Calendar: tornano le notifiche via SMS per l’Italia

Postato in News Blog & Rete, Siti Web il 23 dicembre 2006 da riccardo – 8 commenti

Calendar SMS per l'ItaliaGoogle Calendar ha (finalmente!) riattivato le notifiche via SMS per gli operatori cellulari Italiani.
Basta andare in Impostazioni -> Notifiche e inserire il proprio numero di cellulare per ricevere il codice di verifica (che deve poi essere inserito nella stessa pagine per attivare le notifiche).

Grazie Google!

PS: e per quanto riguarda le altre nazioni? Ci sono altri paesi in cui le notifiche SMS erano state disattivate?

Hotmail chiede il Pizzo agli altri siti

Postato in News Blog & Rete il 12 dicembre 2006 da riccardo – 6 commenti

Non sono solito urlare e accusare le società, ma stasera ho scoperto qualcosa che non mi è piaciuto riguardo Microsoft.
Dopo molti problemi nella consegna agli utenti Hotmail (gestisco alcuni siti che inviano e-mail di notifica agli utenti registrati… ovviamente non si tratta affatto di spam), ho contattato l’assistenza per webmaster: ho avuto diverse discussioni con gli impiegati di Microsoft, cercando di trovare una soluzione. Alla fine, mi hanno detto (traduco dalla loro e-mail in inglese):

… “Molti mittenti legittimi si sono qualificati e hanno aderito a questo programma di “lista bianca” per migliorare la consegna e diminuire il numero di email che vengono filtrate nella cartella “Posta indesiderata”. Sender Score è un  programma di terze parti, amministrato da Return Path. Sender Score (www.senderscorecertified.com) è l’unico servizio di “White List” al quale aderiamo.”

E così sono andato sul sito di Sender Score per sottoscrivere il programma. Dicono che “sono richiesti 90 giorni di attività di mailing per ogni IP iscritto, per essere accreditato“. Ok, normale… ma qualche linea più sotto vedo i passi da seguire per la registrazione:

  1. Leggere e accettare Gli standard email di Sender Score Certified
  2. Leggere e accettare i termini e le condizioni per i mittenti partecipanti
  3. Completare un breve modulo di valutazione
  4. Pagare una tariffa di adesione

… una “tariffa”? Per rendere le mie email “legittime”? Questo è strano… ok, ma quanto? Vediamo i prezzi:

Sender Score Certified Fees
Quindi loro chiedono ai webmaster (anche alle organizzazioni no-profit!) di pagare almeno 400$ solo per “essere sicuri” che le loro e-mail andranno direttamente nelle cartelle di posta in arrivo degli utenti Hotmail. In altre parole… se paghi, possono “chiudere un occhio”.

Non so come lo chiamate questo, ma come tutti sanno… qui in Italia siamo ben consapevoli di cosa sia la Mafia.
Hotmail chiede ai siti web di pagare il pizzo?

E’ arrivata La Fonera

Postato in News Blog & Rete il 16 ottobre 2006 da riccardo – 7 commenti

Dopo meno di 10 giorni dal mio ordine, oggi ho ricevuto il mio router FON :)
Ho parlato del network FON qualche giorno fa su questo blog, sottolineando la loro interessante offerta: 5 Euro (o 5 dollari) per questo bel router Wi-fi, e la possibilità di ottenere l’accesso alla rete mondiale FON, per avere Internet Wi-fi ovunque.

La mia Fonera è ora in funzione, e potete vedere la schermata di benvenuto del mio Hot Spot attivo su maps.fon.com, inserendo questo indirizzo:
via Vittorio Veneto, Bordighera, Italy

Qui ci sono alcune foto della scatola che ho scattato con il mio cellulare stamattina… attenzione all’adesivo “Hotspot” ;)

Il Packaging, dalla Spagna :) Il Contenuto Qui imito l'immagine promozionale :D

ADSL Francese

Postato in News Blog & Rete il 16 ottobre 2006 da riccardo – 6 commenti

Una presa telefonica franceseOggi ho inviato un e-mail alla redazione di Punto Informatico… spero che la pubblichino; in ogni caso per il momento la riporto qui di seguito, perchè credo che valga la pena di sapere quanto è caro collegarsi a Internet in Italia.

[EDIT: E' stata pubblicata sul numero di oggi, Martedi 17 Ottobre 2006! Grazie Punto Informatico!]

Gentile redazione di “Punto Informatico”,
mi trovo in Francia per almeno un paio di giorni ogni settimana, abitando al confine ed essendo la mia ragazza di Nizza.
Ogni volta che ci vado mi arrabbio, vedendo le offerte ADSL e telefoniche francesi; ieri ho saputo che una mia amica di lì utilizza uno di questi pacchetti, offerto da Neuf Telecom (consultabile anche sul loro sito web: http://www.neuf.fr/), e mi sono arrabbiato più del solito. Eccola, in due parole:

* Connessione ADSL flat a 20 Megabit (ovvio, nelle aree fisicamente coperte: in periferia in ogni caso si raggiungono molto facilmente minimi di 6-8 Mega), fino a 1 Megabit in invio;
* Possibilità di disconnettersi completamente dalla rete Telecom France (risparmiando quindi i 15 Euro di canone mensile);
* Chiamate illimitate verso la rete fissa. Tutta la Francia e 32 paesi esteri: TUTTA l’unione Europea, più Stati Uniti, Canada, Australia, Cina, Taiwan, Singapore.
* 63 canali televisivi gratuiti che comprendono ovviamente tutti i normali canali nazionali francesi, più altri generalisti, 7 di informazione, 4 musicali, 7 culturali, 4 per i bambini, 3 di sport, 15 esteri (c’è anche Canale 5), 2 di Cinema & serie TV e altro ancora.

Il tutto costa (e costa realmente così) 29.90 Euro al mese.

Io pago 36.95 Euro al mese (si vede che senza quei 5 centesimi in più non riescono ad andare avanti) a Telecom Italia per una linea 4 Megabit, con i suoi ridicoli 256Kb in invio, come sappiamo bene tutti, e senza alcun servizio aggiuntivo. E in più devo pagare anche l’odioso canone mensile per il solo fatto di avere una linea telefonica attiva.

Anche a casa della mia ragazza hanno Alice, ma con “Telecom Italia France” (il che è già piuttosto ridicolo), e pagano anche loro 29.90, in tutto. Ovviamente è compresa la telefonia con chiamate illimitate (in questo caso “solo” verso la Francia), e nonappena la loro linea sarà in migliori condizioni potranno accedere a 40 canali TV gratuiti.
Da qualche mese le hanno pure spedito a casa il nuovo router Wi-Fi “Alicebox”. Certo, anche quello gratis.

Io mi rendo conto che in Italia possiamo avere una struttura di rete diversa, un amministrazione delle linee differente e tante altre diversità rispetto ai nostri vicini francesi, ma non credo che sia accettabile un divario così grande, soprattutto considerando il fatto che siamo due paesi nella stessa unione Europea.

Riccardo Raneri

Vuoi un Router Wifi FON per 5 Euro?

Postato in News Blog & Rete, Siti Web, Telefonia & VoiP il 7 ottobre 2006 da riccardo – 14 commenti

La FoneraIl sito di FON ha lanciato una promozione interessante, per il primo acquisto di qualsiasi utente: inviano “La Fonera“, un piccolo Router Wi-fi, per 5$ o 5€ (le spese di spedizione sono 8$ per gli Stati Uniti e 10€ per l’Europa).

“La Fonera” è un router FON e permette di prendere parte al network FON; si connette al vostro modem o router, tramite un cavo ethernet, e emana due flussi Wifi: il primo è privato, per la navigazione personale, il secondo condiviso, disponibile per qualsiasi altro utente FON che sia nelle vicinanze (è possibile regolare la banda disponibile per i due flussi).

Gli utenti FON possono utilizzare gli spot Wifi degli altri ovunque, senza pagare nulla (ad esempio quando si è in vacanza, con il proprio portatile). L’accesso è ristretto attraverso un login/password personale, in modo che FON possa informare le autorità in caso di abusi.
Gli utenti possono navigare una mappa del Mondo per scoprire dove si trova il più vicino spot Wifi FON (è possibile personi scaricare una parte della mappa nel proprio dispositivo GPS).

Prendere parte al FON network è la chiave per ottenere un accesso a internet gratuito ovunque.

Se non si è interessati nell’utilizzo di Internet in movimento, è possibile anche scegliere di fornire Wifi agli altri, e di venire pagati da FON (condividono gli introiti provenienti dagli utenti FON che, al contrario, non forniscono Wifi, ma pagano per poterlo utilizzare presso gli spot FON degli altri).

http://www.fon.com

Google: un logo in 4 pezzi

Postato in News Blog & Rete, Siti Web il 23 settembre 2006 da riccardo – Invia per primo un commento

Una piccola curiosità: oggi ho aperto www.google.it dentro Opera browser versione mobile, sul mio Nokia 6680, e ho notato che il logo era diviso in 4 parti differenti, con “Italia” in versione testuale:

Google Logo part 1 Google Logo part 2 Google Logo part 3 Google Logo part 4

La vecchia versione era un’immagine singola, con il testo “Italia” compreso in essa:

Google Logo old version

Lo stesso cambiamento risulta nelle altre versioni internazionali di Google.

La versione vecchia è visibile, per esempio, in una delle pagine cache di Archive.org.
Ottimizzazione delle pagine?

Gli Smartphone Nokia si possono aggiornare da casa

Postato in News Blog & Rete il 16 maggio 2006 da riccardo – 1 commento

Nokia PhoenixQuesta notizia è quasi incredibile, ma è vera: molti telefoni europei Nokia (ad sempio il 6630, 6680, N70, N90…) possono essere aggiornati con il PC di casa, usando semplicemente il cavo USB in dotazione con l’apparecchio.

La procedura si sta velocemente diffondendo in rete, tradotta in diverse lingue, e include le istruzioni per scaricare i software che i Nokia Point usano per “flashare” i telefoni (“Phoenix Service”, “DieGo”, e i driver per il cavo) e i giusti firmware per aggiornare i vari modelli.

Questa operazione non può “sbloccare” le restrizioni che molti operatori includono nei telefoni, per impedire agli utenti di utilizzare altre SIM, ma permette di aggiornare il software del proprio cellulare senza doverlo portare al negoziante, e/o di modificare le lingue dell’interfaccia del telefono.

Voglio sottolineare che si tratta di una operazione pericolosa che può rendere il vostro telefono inutilizzabile, quindi da operare a proprio rischio! Inoltre, comporta l’uso di alcuni software che non possono essere utilizzati legalmente senza un’autorizzazione da parte di Nokia.

Maggiori informazioni possono essere reperite in molti forum, ad sempio  www.serie60.it, www.nokioteca.net (in italiano), www.forummobiles.com (francese) …

I Siti Censurati dall’Italia si aprono con un Whois

Postato in News Blog & Rete il 3 marzo 2006 da riccardo – Invia per primo un commento

UnlockDopo avervi segnalato la mia indignazione per la procedura di filtro degli IP dei siti di scommesse operata dal governo italiano, riporto una notizia che sta facendo velocemente il giro della rete: è bastato pochissimo tempo per accorgersi che in realtà gli IP non sono stati bloccati per gli utenti italiani; sembra semplicemente che i server DNS siano stati “sabotati” in modo da puntare in blocco all’indirizzo IP 217.175.53.72, che risponde con “AVVERTENZA – SITO NON RAGGIUNGIBILE” ecc ecc…

E’ sufficiente effettuare un IP Whois di uno qualsiasi degli indirizzi bloccati, ad esempio il famosissimo 888.com, tramite un server estero (quindi libero dai filtri)  per ottenere l’indirizzo IP reale ed usare quello per entrare nel sito oscurato senza alcun problema.

La decisione di utilizzare un filtro così labile per inibire l’accesso degli italiani ai siti dei casino online è stupefacente, ma si può forse spiegare con il fatto che il governo è conscio del fatto che è sufficiente un leggero impedimento per scoraggiare ai più l’accesso a questi siti e spostare l’interesse su quelli immediatamente raggiungibili (quelli del monopolio di stato o quelli che hanno acquisito una licenza da esso per operare anche in Italia).
Staremo a vedere come si evolverà la situazione.